I Litiganti
“Don Giovanni” - Atto II - Scena XVII
Don Giovanni (mangiando)
Ah che piatto saporito!
Leporello (a parte)
(Ah che barbaro appetito!
Che bocconi da gigante!
Mi par proprio di svenir.)
Don Giovanni
(Nel veder i miei bocconi
Gli par proprio di svenir.)Piatto!
Leporello (muta il piatto)
Servo.
Evvivano i litiganti.
Nel cercare il nome della band volevamo mantenere un contatto forte con l’opera su cui stiamo lavorando: “Litiganti”, oltre a essere una felice rappresentazione del nostro metodo di lavoro, compare nel finale del secondo atto, quando durante il banchetto Mozart si diverte a citar se stesso (ad esempio l’aria “Non più andrai farfallone amoroso”) e altri, come Giuseppe Sarti e l’opera “Fra i due litiganti il terzo gode”.
Questo brillante gioco di rimandi, indice di uno spirito arguto e divertito, è uno di quegli elementi che ci convince che forse, quando saremo tutti passati allall’aldilà, se per caso ci capitasse di incontrare Mozart, non verremo presi a pedate per averne toccato l'opera più bella e famosa.
Forse ci inviterebbe ad accomodarci su una nuvoletta, ci offrirebbe una birra e noi, piccoli ammiratori, avremmo modo di brindare con il sommo Maestro e di ridere assieme a lui ripensando ai nostri arrangiamenti, scritti due secoli abbondanti dopo l’originale, per mostrare a tutti - più o meno amanti dell’opera e della musica classica - che il “Don Giovanni” suona bene anche con le chitarre elettriche, i ritmi latini, o i tempi dispari.
Cordialmente,
I Litiganti
- Maurizio Berti
Batteria
È nato e cresciuto nella musica, iniziando i propri propri studi a 4 anni con il violino, affiancato a 10 anni dalla batteria, si è diplomato in Strumenti a Percussione al Conservatorio “G.Verdi” di Como. Abituato fin da piccolo alla musica d’insieme, inizia a suonare la batteria in svariati gruppi rock, collabora come percussionista con orchestre sinfoniche (Orchestra 1813, Orchestra dei Pomeriggi Musicali) e si avvicina al linguaggio operistico partecipando a varie produzioni liriche (As.Li.Co.). Segue corsi di perfezionamento e di didattica fin da ragazzo, esplorando anche il linguaggio jazzistico sia alle percussioni che al pianoforte, e di recente compie studi di direzione d’orchestra con il M.° Pierangelo Gelmini. - Samuele Dotti
Tastiere
Si appassiona alla musica fin da bambino, quando durante le messe inizia a muovere le dita sui banchi della chiesa sotto casa, imitando per gioco l’organista. Col tempo capisce che ci sono strumenti che possono dare più soddisfazioni, e inizia a studiare pianoforte alle scuole medie, per poi continuare gli studi in Conservatorio, fino a conseguire il diploma nel 2009. Attratto anche dai suoni del rock progressivo inizia a suonare le tastiere, continuando a perfezionarsi al pianoforte sia in ambito classico che jazzistico. Di recente ha registrato delle parti per il disco "The way out", edito da Videoradio, del chitarrista prog Domenico Cataldo. - Fabio Vescarelli
Basso elettrico
È da sempre appassionato di musica: dalla classica al metal, dal jazz alla musica etnica. Dopo diversi anni di studio di violino e chitarra conosce il basso, innamorandosene subito. Dal 1998 suona come bassista in diverse formazioni dell’area comasca, spaziando dal funk al rock/metal. Dal 2005 studia percussioni, seguendo corsi di musica tradizionale africana.
